Come promesso ecco qui la cronaca (nera?!?) della prima di campionato.
Sembriamo delle scimmie e nemmeno tanto ammaestrate.
Il Mozzedog è una squadra superiore e più affiatata quindi vincere era molto difficile ma si poteva perdere meglio.
Siamo stati molli tendenti al liquido in difesa e abbiamo attuato un ciapa e tira quasi pornografico però c'è una nota positiva: possiamo solo migliorare!
Non mi avventuro in considerazioni tecniche specifiche perchè il mio cervello potrebbe non reggere.
Premettendo che nessuno ha giocato bene... ripeto NESSUNO, ecco a voi...
I PAGELLONI:#5 Fabio Tosoni: il figlio illegittimo di Chauncey Billups si aggira per il campo baldanzoso e piazza quache cesto qua e la. Si alterna col Feri in regia ma nessuno li ascolta quindi diciamo che più che altro trasporta la palla da fondo campo nella metà campo avversaria. SICUREZZA.
#6 Mattia Ferrari: il contropiede 1vs3 con tiro in sospensione dalla lunetta modello fenicottero dopo essersi passato la palla dietro la schiena rimarrà a lungo nei nostri cuori. (ha sbagliato naturalmente! n.d.r.). Chiede scusa al mondo dopo aver scambiato un fallo subito per uno commesso. ESTROSO.
#7 Giovanni Pistorelli: si dimentica la carta d'identità a Somma ed è costretto a tornare a recuperarla con quel santo del Met saltando così tutto il riscaldamento. Non ha ancora incontrato un tiro che non gli sembri forzato... segna solo sul -20. DECISIVO?!?
# 8 Egidio Serrapica: sfoggia stoppate siderali e canestri più fallo dopo quinto tempo riuscendo con il suo charme ad ipnotizzare l'arbitro. Eletto all'unanimità il giocatore più coraggioso della squadra per aver portato la sua dolce metà alla cena post partita. AVVENTATO.
# 9 Davide Spadini: gioca poco ma è nettamente il componente più bello della squadra... il che è già qualcosa in questi tempi di vacche magre. DIVO.
# 10 Luciano Cascone: si prende le sue responsabilità come si addice ad un giocatore della sua levatura. Per solidarietà con i suoi compagni tira male anche lui ottenendo i rimproveri della sua donna e il divieto di partecipare alla pizza post match. Non riesce nell'impresa di motivare i compagni nemmeno promettendo fiumi di birra e donnine lascive. CECCHINO.
#11 Alessando Bottazzini: si innervosisce dopo 47 secondi di partita ed inizia a mannaiare tutti i presenti comprese alcune attempate signore del pubblico. Dispensa assist dietro al schiena al bacio e tenta di mandare in touchdown il Ciano con una perfetta imitazione del Joe Montana dei tempi d'oro. IL CAPITANO.
# 12 Domenico Patricelli: gioca troppo poco per esser giudicato ma non mi sento di isolarlo dal resto della squadra quindi... ha giocato di merda anche lui! INNOCENTE (fino a prova contraria).
# 13 Andrea Farina: dà l'esempio ai suoi ingenui compagni mostrandoci come si può avere buone percentuali... infatti non tira mai! Impone comunque il suo carisma in campo. Tutti sono pronti a seguirlo anche perchè hanno paura di essere ricoperti da una mitragliata di insulti. LA ROCCIA.
# 17 Diego Nicolas Rodriguez: si danna l'anima cercando di tenere testa ai lunghi avvesari con alterni risultati. Dimostra comunque di essere un elemento importante per il Somma trasformandosi nel ricettacolo di tutte le eresie dei compagni anche quando non centra niente... l'arbitro si adegua a questa linea di pensiero affibiandogli falli non suoi. GENEROSO.
Il coach Davide Girelli: deve sopportare la vista di una mandria di gnù colpiti dal morbo della mucca pazza per ben tre volte la settimana. SANTO SUBITO.